L'hotel Pegaso è un ottimo punto di partenza per scoprire l'offerta termale bergamasca, gli itinerari culturali, storici, artistici, naturali ed enogastronomici di un territorio ricco di fascino.
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01/09/2011
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La città di Bergamo rappresenta un riferimento nel panorama turistico nazionale di assoluta importanza e si caratterizza per la divisione della sua struttura urbana su due livelli: la "città bassa" cioè la parte moderna della città e la "città alta" quella storica e artistica. La sua provincia, inoltre, è ricca di storia, arte, cultura, enogastronomia e proposte per il tempo libero.
Le Mura Venete con le quattro grandi porte di accesso fatte costruire da Venezia alla fine del Cinquecento per proteggere la città.
Piazza Vecchia, il simbolo della città, risale al '300 e raggiunge la sua forma attuale durante la dominazione veneta. Sui lati della piazza si trovano il Palazzo della Ragione, simbolo dell'età comunale; la Torre civica risalente al sec XII-XV, soprannominata "il Campanone", l’antica Domus Suardorum del XIV-XV sec. che oggi ospita l'Università, il palazzo seicentesco che ospita la Biblioteca Civica e la fontana dono del Podestà veneto Alvise Contarini nel XVII sec.
Accanto al Campanone la basilica di Santa Maria Maggiore di origine romanica e con l’interno decorato in stile barocco; all’esterno i protiri di Giovanni da Campione (XIV secolo), dentro preziosi arazzi fiorentini e fiamminghi del XVI secolo, l’affresco giottesco dell’albero della vita, dipinti di Luca Giordano, Gian Paolo Cavagna, le celebri tarsìe di Lorenzo Lotto.
E poi il Duomo, le cui origini risalgono al periodo paleocristiano: elementi architettonici di quel tempo sono stati scoperti di recente e si ammirano nella parte sotterranea della chiesa.
Splendido il Teatro Donizetti, prezioso il Museo Donizettiano che raccoglie gli oggetti, i manoscritti, gli strumenti del grande maestro dell’Opera lirica.
La provincia di Bergamo ha subìto nel corso del tempo numerose invasioni e dominazioni in seguito alle quali sono state edificate numerose fortificazioni visitabili ancora oggi.
A partire dalla Rocca di Bergamo, risalente al 1331, il cui torrione circolare caratterizza in modo inconfondibile il profilo della fortezza, passando per il Castello di Gorle un edificio che fu anche residenza temporanea dei Vescovi di Bergamo; per la maestosa dimora dei Conti a Cavernago; il borgo medievale di Cologno al Serio con la sua rocca; il castello di Malpaga che ospitò il re Cristiano di Danimarca; il Castello di Pagazzano di cui si ha traccia fin dal IX secolo; quello di Pumenengo oggetto di un feroce assedio all’inizio del XV sec.; per finire con quello imponente di Urgnano.
Nelle valli Brembana, Imagna, Seriana, Scalve e Cavallina, si possono percorrere itinerari naturalistici, in bicicletta e a cavallo, praticare lo sci alpino, il parapendio, fare trekking, visitare borghi antichi.
Il territorio bergamasco è un vero e proprio anello di collegamento fra due ambienti e culture: la pianura padana e la catena alpina.
Grazie alla caratteristica delle sue montagne di innalzarsi direttamente dalla pianura Padana fino a 3000 metri di altezza, gli amanti dello sci possono raggiungere gran parte delle 130 piste presenti sul territorio, in non più di un'ora di auto.
A Bergamo si trovano vasti spazi naturali ancora incontaminati che offrono scenari di rara suggestione, così escursionismo, trekking e alpinismo la fanno da padrone ed anche gli sport acquatici trovano il loro spazio: il nuoto nel lago e nelle piscine, la vela e il surf al lago d'Iseo, la pratica della canoa, il rafting e canyoning nei fiumi, mentre splendide falesie e pareti rocciose invitano gli amanti dell'arrampicata a percorrere interessanti itinerari. Corsi d’acqua e laghetti di montagna sono l’ideale anche per la pesca alla trota. Anche gli amanti della speleologia trovano, soprattutto in Valle Imagna, numerose grotte spesso corredate di significative concrezioni naturali.
L'offerta termale bergamasca si estende su tutto il territorio in siti privilegiati dalla natura, dove ai trattamenti possono alternarsi occasioni di svago, di divertimento, approfondimenti culturali e sport, visite organizzate e percorsi enogastronomici.
Presso le Terme di San Pellegrino, ad esempio, vengono praticate, tra le altre cose, terapie inalatorie, fanghi e bagni, cure idroponiche, massaggi, idromassaggi, e cure estetiche. Le Terme di Trescore si caratterizzano, invece, per l’attributo "balneario" che sta ad indicare la preziosità delle acque sulfuree, da sempre annoverate fra le più ricche in Italia di idrogeno solforato. Infine, le Terme di S. Omobono, ubicate a 500 metri di altitudine, nella suggestiva Valle Imagna, si caratterizzano per il clima particolarmente dolce e per la varietà di terapie cui è possibile sottoporsi.
